Lunedì, 17 Agosto 2015 08:47

Condono Edilizio Stop: Cosa Accadrà ?!

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L'Italia è sempre stata affetta da pericoli legati ad eventi catastrofici quali terremoti, eruzioni e alluvioni per le abbondanti piogge. La morfologia del territorio del Bel Paese è rappresentato sulla mappa con l'evidente aspetto che più di tre quarti della superficie

territoriale sono occupati da montagne per il 35,2 % e da colline per il 41,6%,  in cui sono raffigurate tutte le zone a rischio. I recentissimi nubifragi continuano a mietere vittime oltre a danni inestimabili per i veicoli, gli immobili e quant'altro in essi contenuti. Anche i capannoni, sono seriamente danneggiati se non distrutti, dai cicloni sempre più frequenti anche in Italia.

 

Cosa sta accadendo?

Accade ciò che è evidente, la natura è imprevedibile e lo stato di allerta con i piani della protezione civile, sono talvolta inefficaci e non per incapacità o minoranza di addetti ai lavori oltre ai volontari. La natura come predetto è imprevedibile e le previsioni, per quanto attendibili all'70 % non forniscono con esattezza quanti millimetri di pioggia si riversano sul suolo o sui fiumi ed in quanto tempo.

 

Cosa accadrà?

Si è pronunciato il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando: Stop a ogni ipotesi di condono edilizio.

In sintesi: Occorre maggiore difesa del suolo e la revisione per i reati ambientali.

 

In pratica si lavorerà nel prossimo immediato futuro sulla:

  • limitazione del consumo del suolo con la riqualificazione del tessuto urbano;
  • sulla normativa per la tutela dell’acqua;
  • sulla revisione delle sanzioni in materia di reati ambientali.

Questi i tre principali obiettivi relazionati e presentati alle commissioni di Camera e Senato. Per istituire un piano di collaborazione tra Ministero e Regioni sulle principali criticità da affrontare, il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando ha già incontrato tutti gli assessori regionali all’Ambiente.

Attendiamo fiduciosi il prosiego delle attività. 

Letto 1602 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Agosto 2015 09:21
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