Come Redigere il Preventivo Lavori Edili OnLine Professionale?

Si conferma l'obbligo di fornire il Preventivo Lavori Edili Professionale in forma scritta, come sancito con la pubblicazione in G. U. del Decreto Liberalizzazioni (D.L. n. 1 del 24 gennaio 2012) solo nei casi in cui sia formalmente richiesto dal cliente.

Per compilare il preventivo lavori edili professionale, a norma di legge, si dovranno stilare i seguenti contenuti:

Lunedì, 14 Gennaio 2013 11:27

Calcolo Rimborsi Chilometrici - ConsiEdilizia.it

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Come effettuare il Calcolo Rimborsi Chilometrici

 

Il Calcolo rimborsi chilometrici, si  effettua con tabella ACI ed ogni anno, per la fine di dicembre, viene pubblicata la Gazzetta Ufficiale con tariffe che entrano in vigore a gennaio. Sulla G.U. n. 300 del 23 dicembre 2013 sono state pubblicate le tabelle ACI da utilizzare nel 2014.

Si rilevano, rispetto allo scorso anno, aumenti tra il 3 e il 4 % per le auto a benzina e tra il 5 e il 6 % per i veicoli diesel.
Le tabelle sono relative a:

  1. Autoveicoli Benzina in produzione;
  2. Autoveicoli Gasolio in produzione;
  3. Autoveicoli GPL - Metano in produzione;
  4. Autoveicoli ibridi-elettrici in produzione;
  5. Autoveicoli Benzina fuori produzione;
  6. Autoveicoli Gasolio fuori produzione;
  7. Autoveicoli GPL - Metano fuori produzione;
  8. Autoveicoli ibridi-elettrici fuori produzione.

Di seguito viene illustrata una tabella riportante il costo chilometrico per gli autoveicoli alimentati a benzina in produzione

 

Per le tabelle indicate dal punto 2 al punto 8 , si rimanda la ricerca al sito www.governo.it

 


 

Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it

Calcolo TARES

TARES ex Tarsu

 

Era previsto il debutto di questa nuova tassa sui rifiuti o " piccola IMU "e cioè la TARES, nel corrente mese di gennaio 2013 per la prima rata e con scadenze ad aprile, luglio e ottobre con cosiddette "mazzate" per il saldo.

Si è ancora nel caos per lo start up, ma

Mercoledì, 02 Gennaio 2013 12:14

Rimborsi Imu: Soluzioni Errato Versamento

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Esempi e Soluzioni di Calcolo Rimborso IMU

per Importi versati erroneamente

al Comune o allo Stato

 

Per i rimborsi IMU e conguagli di importi versati erroneamente al Comune o allo Stato, con relative problematiche, nell'intento del presente articolo di fornire chiarimenti alle numerose domande pervenute in forum ed in redazione, si analizzeranno, di seguito 5 casi.

 

Le Comunicazioni da Trasmettere agli Enti 

 

 

Nell'articolo " I Documenti Necessari per la Detrazione delle Spese sostenute " ci siamo occupati dell'aspetto Tecnico e/o Amministrativo per certificare i Lavori interni o esterni finalizzati al risparmio energetico.

Con il presente testo affrontiamo invece, brevemente, l'aspetto burocratico finalizzato alla trasmissione dei documenti agli Enti preposti.

Venerdì, 07 Dicembre 2012 09:47

Certificazione per Agevolazione Fiscale

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I Documenti Necessari per la Detrazione delle Spese Sostenute -

Risparmio Energetico


 

In caso di spese sostenute per interventi finalizzati all'ottenimento del risparmio energetico sono 3 i documenti richiesti dalla normativa vigente per fruire dell'agevolazione fiscale.

Essi sono:

 

CALCOLO E LIMITI DELLA DETRAZIONE

 

Come più volte descritto nei vari articoli o post in forum si ribadisce quanto sancito dalla Legge:

Tali spese comprendono sia i costi per i lavori edili connessi con l’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzazione degli interventi, con il fine di acquisire la certificazione energetica richiesta.

Per i lavori edili atti alla sostituzione delle finestre e delle strutture opache, per ridurre la trasmittanza termica U nonché a quelli relativi agli impianti di climatizzazione invernale e di produzione di acqua calda, sono detraibili le seguenti spese:

Per gli Impianti di Riscaldamento il valore massimo della detrazione fiscale per tali interventi è di 30.000 euro e per la sostituzione di impianti di riscaldamento o di climatizzazione invernale si intende la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.

 

Per la riqualificazione energetica sugli involucri degli edifici esistenti il valore massimo della detrazione fiscale per tali interventi  è di 60.000 euro, pertanto è ridotto rispetto ai lavori di ristrutturazione interna.

Trattasi di interventi su edifici esistenti o parti di esso e/o unità immobiliari esistenti, e riguardano:

  • strutture opache orizzontali quali coperture e pavimenti;
  • verticali cioè le pareti esterne;
  • finestre comprensive di infissi;
  • scuri o persiane comprensive di cassonetti;
  • portoni d’ingresso.

Queste ultime devono delimitare il volume riscaldato, verso l’esterno o verso vani non riscaldati come ad esempio le finestre dei vani scala, che rispettano i requisiti di trasmittanza U (dispersione di calore), espressa in W/m2K, definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010.

Gli scuri o le persiano sono intese come le strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso.

I parametri cui far riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori.
Anche per i portoni d’ingresso la condizione è che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio, verso l’esterno o verso locali non riscaldati, e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre (vedasi la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 21/E del 23 aprile 2010).

 

N.B. 1:


Per la sostituzione degli infissi o per il rifacimento dell’involucro degli edifici, qualora questi siano originariamente già conformi agli indici richiesti, non è consentito fruire della detrazione poichè il beneficio è teso ad agevolare gli interventi da cui consegua un risparmio energetico. Nella fattispecie, è necessario che post lavori, tali indici di trasmittanza termica si riducano ulteriormente.

Sarà il tecnico a farsi carico con l’asseverazione in cui specificherà il valore di trasmittanza originaria del componente su cui si interviene e asseverare che successivamente all’intervento la trasmittanza dei medesimi componenti sia inferiore o uguale ai valori prescritti.

 

N.B. 2:

Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 per la sostituzione di finestre, comprensive di infissi, in singole unità immobiliari, non occorre più presentare l'attestato di certificazione energetica o qualificazione energetica.


 


 

Fonte: www.agenziaentrate.gov.it


 



 

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