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In assenza od in difformità della segnalazione certificata inizio attività , è il quesito che più volte molti utenti hanno scritto in forum od in privato in redazione, per ragguagli su come regolarizzare la loro posizione per interventi eseguiti sulle loro unità immobiliari o ville private. 

Lavori Condominiali - Proroga Ecobonus

Il nuovo anno inizia con la certezza della proroga per le detrazioni inerenti lavori di ristrutturazoni in casa e/o finalizzati all'efficienza energetica.

Secondo la Legge di Stabilità, varata dal Governo il 15 ottobre 2013, 

Con risoluzione n. 33/E del 21 maggio 2013, l'Agenzia delle Entrate ricodifica i nuovi codici tributo per il calcolo imu 2019 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D. 

Clicca qui per il Calcolo IMU 2013 Gratis con i nuovi codici tributo!

Ricordiamo che l'acronimo IMU con l’articolo 13 del decreto legge del 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, disciplina l'imposta municipale propria.

Siamo in attesa di disposizioni legislative per il Calcolo IUC acronimo di Imposta Unica Comunale.

Per consentire il versamento tramite il nuovo modello f24, delle somme dovute, per gli immobili ad uso produttivo, classificati nel gruppo predetto, l'Agenzia delle Entrate ha istituito (e riportati integralmente) i seguenti nuovi codici tributo:

• “3925” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO” 
• “3930” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE” 
Si precisa che in caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta. 
In sede di compilazione del modello F24 i suddetti codici tributo sono esposti nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”. In particolare: 
• nello spazio “codice ente/codice comune”, indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito internet indicato in fondo all'articolo; 
• nello spazio “Ravv.”, barrare se il pagamento si riferisce al ravvedimento; 
• nello spazio “Acc.”, barrare se il pagamento si riferisce all’acconto; 
• nello spazio “Saldo”, barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle; 
• nello spazio “numero immobili”, indicare il numero degli immobili (massimo 3 
cifre); 
• nello spazio “anno di riferimento”, indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv.” indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata. 
Per consentire il versamento, tramite modello F24 EP, dell’IMU per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, si istituiscono i seguenti codici tributo:
• “359E” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO” 
• “360E” denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE” 
Si precisa che in caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta. 
In sede di compilazione del modello F24 EP, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “IMU” (valore G), con l’indicazione: 
• nel campo “codice”, del codice catastale del comune nel cui territorio sono situati gli 
immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito internet 
www.agenziaentrate.gov.it; 
• nel campo “estremi identificativi”, nessun valore; 
• nel campo “riferimento A” (composto da sei caratteri), nel primo carattere, di un valore a scelta tra “A” (acconto), “S” (saldo), “U” (unica soluzione); nel secondo carattere, di un valore a scelta tra “R” (ravvedimento) oppure “N” (no ravvedimento); nel terzo carattere, di un valore a scelta tra “V” (immobili variati) oppure “N” (immobili non variati); dal quarto al sesto carattere, del numero degli immobili, da 001 a 999; 
• nel campo “riferimento B”, dell’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”. 
Si precisa che i codici tributo “3925” e “359E” sono utilizzati anche per i fabbricati rurali ad uso strumentale classificati nel gruppo catastale D. Per detti immobili non è invece possibile utilizzare i codici “3930” e “360E”, non potendo i comuni incrementare la relativa aliquota, come chiarito nella risoluzione n. 5/DF del 2013.  Per i fabbricati rurali ad uso strumentale diversi da quelli classificati nel gruppo catastale D sono utilizzati il codice tributo “3913”, istituito con risoluzione 12 aprile 2012, n. 35/E e il codice tributo “350E”, istituito con risoluzione 5 giugno 2012, n. 53/E.
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Fonte: www.agenziaentrate.gov.it


 

Enrico Mecheri, architetto 

 

 

 

Cosa Fare se il Cliente non è Soddisfatto

 

Facendo seguito alle diverse segnalazioni e/o richieste di consigli pervenuti in redazione, per lavori in casa non eseguiti a regola d'arte, con il presente articolo, forniamo una breve prassi comportamentale.

Quando si commissiona un lavoro a domicilio ad un artigiano, si stipula il contratto di prestazione d'opera regolato dagli art. 2222 e successivi del Codice Civile.

Si riporta integralmente quanto sancito dal predetto contratto:

 

 

Facendo seguito alle numerose richieste pervenute in redazione in merito a consigli, controversie o note descrittive per lavori edili privati, si è pensato di fornire con il presente articolo un " fac simile contratto d'opera lavori in casa ".

 Stima Immobili e Terreni - Quotazioni Immobiliari

 

Il proliferare delle procedure esecutive per la stima di immobili e terreni, derivate dalla crisi economica aggravatasi nell'ultimo quinquennio, comporta una notevole mole di lavoro per il consulente tecnico d'ufficio.

Di seguito, si illustrano una parte dei quesiti principali da svolgere per la stima degli immobili e dei terreni per una corretta attività peritale.

L’esperto dovrà  provvedere a:

  • Verificare, a priori e post giuramento, la completezza della documentazione di cui all’art 567, comma 2° c.p.c. (estratto del Catasto e certificati delle iscrizioni e trascrizioni relativi all’immobile pignorato effettuate nei venti anni anteriori alla trascrizione del pignoramento, oppure certificato notarile attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari);
  • descrivere, con accesso obbligatorio, l’immobile pignorato, indicando comune, località, via, numero civico, scala, piano, interno, caratteristiche interne ed esterne, superficie, calpestabile in metri quadrati, confini e dati catastali attuali, eventuali pertinenze, accessori e millesimi di parti comuni (lavatoi, soffitte comuni, locali di sgombero, portineria, riscaldamento, ecc.);
  • accertare la conformità tra la descrizione attuale del bene (indirizzo, numero civico, piano, interno, dati catastali e confini) e quella contenuta nel pignoramento;
  • procedere, se necessario, ad eseguire le necessarie variazioni per l’aggiornamento del Catasto, provvedendo, in caso di difformità o mancanza di idonea planimetria del bene, alla sua correzione o redazione, ed all’accatastamento delle unità immobiliari non regolarmente accatastate;
  • indicare la destinazione d'uso prevista dallo strumento urbanistico comunale;
  • indicare la conformità o meno della costruzione alle autorizzazioni o concessioni amministrative e l’esistenza o meno di dichiarazione di agibilità. In caso di costruzione realizzata o modificata in violazione della normativa urbanistica-edilizia, l’esperto dovrà descrivere dettagliatamente la tipologia degli abusi riscontrati  e dire se l’illecito sia stato sanato, sia sanabile in base al combinato disposto degli artt. 46, comma 5, del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e 40, comma 6 della L. 28 febbraio 1985, n.47;
  • dire se è possibile vendere i beni pignorati in uno o più lotti; provvedendo, in quest’ultimo caso alla loro formazione procedendo inoltre (solo previa autorizzazione del Giudice dell’Esecuzione) alla identificazione dei nuovi confini ed alla redazione del frazionamento;
  • dire, se l’immobile è pignorato solo pro-quota, se esso sia divisibile in natura, procedendo, in questo caso, alla formazione dei singoli lotti (ed, ove necessario, alla identificazione dei nuovi confini nonché alla redazione del frazionamento, allegando alla relazione estimativa i tipi debitamente approvati dall’Ufficio Tecnico Erariale);
  • accertare se l’immobile è libero o occupato; acquisire il titolo legittimante il possesso o la detenzione del bene evidenziando se esso ha data certa anteriore alla trascrizione del pignoramento; verificare se risultano registrati presso l’Ufficio del Registro degli Atti Privati contratti di locazione e/o se risultino comunicazioni alla locale Autorità di Pubblica Sicurezza, ai sensi dell’art. 12 del D.L. 21 marzo 1978, n.59, convertito in legge 18 maggio 1978, n.191; qualora risultino contratti di locazione opponibili alla procedura esecutiva, l’esperto dovrà indicare la data di scadenza, la data fissata per il rilascio o se sia pendente il relativo giudizio;
  • ove l’immobile sia occupato dal coniuge separato o dall’ex coniuge del debitore esecutato, acquisire il provvedimento di assegnazione della casa coniugale;
  • indicare l’esistenza sui beni pignorati di eventuali vincoli artistici, storici, alberghieri di inalienabilità o di indivisibilità; accertare l’esistenza di vincoli o oneri di natura condominiale (segnalando se gli stessi resteranno a carico dell’acquirente, ovvero saranno cancellati o risulteranno non opponibili al medesimo); rilevare l’esistenza di diritti demaniali (di superficie o servitù pubblica) o usi civici, evidenziando gli eventuali oneri di affrancazione o riscatto;
  • determinare il valore dell’immobile (quotazione immobiliare) con espressa e compiuta indicazione del criterio di stima e analitica descrizione della letteratura cui si è fatto riferimento, operando le opportune decurtazioni sul prezzo di stima considerando lo stato di conservazione dell’immobile e come opponibili alla procedura esecutiva i soli contratti di locazione e i provvedimenti di assegnazione al coniuge aventi data certa anteriore alla data di trascrizione del pignoramento;
  • determini il fabbisogno energetico con redazione del certificato energetico (A.C.E.) per le unità oggetto di esecuzione ai sensi del D.Lgs. 192/2005;
  • riferire i risultati delle indagini svolte in apposita relazione redatta fornendo compiuta, schematica e distinta risposta (anche negativa) ai singoli quesiti;
  • inviare a mezzo di posta ordinaria o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, copia del proprio elaborato ai creditori procedenti o intervenuti, al debitore, anche se non costituito, ed al custode eventualmente nominato, almeno 45 gg. prima dell’udienza fissata per l’emissione dell’ordinanza di vendita ai sensi dell’art. 569 c.p.c. assegnando alle parti un termine non superiore  a 15  gg. Prima della predetta udienza per far pervenire, presso di lui note di osservazione al proprio elaborato;
  • allegare alla relazione documentazione fotografica interna ed esterna dell’intero compendio pignorato, estraendo immagini di tutti gli ambienti (terrazzi, giardini, accessori, parti comuni ed eventuali pertinenze compresi);
  • allegare alla relazione la planimetria del bene, la visura catastale attuale, copia della concessione o della licenza  edilizia e degli eventuali atti in sanatoria, copia del contratto di locazione o del titolo legittimante la detenzione e del verbale di accesso contenente il sommario resoconto delle operazioni svolte e le dichiarazioni rese dall’occupante, nonché tutta la documentazione ritenuta di necessario supporto alla vendita;
  • segnalare tempestivamente al custode ogni ostacolo all’accesso;
  • provvedere a redigere, su apposito foglio a parte ed in triplice copia adeguata e dettagliata descrizione del bene contenente gli elementi di cui al precedente punto 1, nonché la compiuta identificazione dei dati catastali per la successiva allegazione all’ordinanza di vendita e al decreto di trasferimento.

 Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it

 
Martedì, 12 Marzo 2013 16:51

Sospensione Mutui e Nuova Proroga

Scritto da

Nuova Proroga Sospensione Mutuo 

Il Governo ha prorogato questo strumento, con la Legge di Stabilità 2014

 

E' prossima la scadenza per richiedere la sospensione della rata del mutuo. Ricordiamo che tale data è stata prorogata dall'Abi in attesa del Fondo di Solidarietà che risulta, a tutt'oggi, in stand by.

Come Redigere il Preventivo Lavori Edili OnLine Professionale?

Si conferma l'obbligo di fornire il Preventivo Lavori Edili Professionale in forma scritta, come sancito con la pubblicazione in G. U. del Decreto Liberalizzazioni (D.L. n. 1 del 24 gennaio 2012) solo nei casi in cui sia formalmente richiesto dal cliente.

Per compilare il preventivo lavori edili professionale, a norma di legge, si dovranno stilare i seguenti contenuti:

Lunedì, 14 Gennaio 2013 12:27

Calcolo Rimborsi Chilometrici - ConsiEdilizia.it

Scritto da

Come effettuare il Calcolo Rimborsi Chilometrici

 

Il Calcolo rimborsi chilometrici, si  effettua con tabella ACI ed ogni anno, per la fine di dicembre, viene pubblicata la Gazzetta Ufficiale con tariffe che entrano in vigore a gennaio. Sulla G.U. n. 300 del 23 dicembre 2013 sono state pubblicate le tabelle ACI da utilizzare nel 2014.

Si rilevano, rispetto allo scorso anno, aumenti tra il 3 e il 4 % per le auto a benzina e tra il 5 e il 6 % per i veicoli diesel.
Le tabelle sono relative a:

  1. Autoveicoli Benzina in produzione;
  2. Autoveicoli Gasolio in produzione;
  3. Autoveicoli GPL - Metano in produzione;
  4. Autoveicoli ibridi-elettrici in produzione;
  5. Autoveicoli Benzina fuori produzione;
  6. Autoveicoli Gasolio fuori produzione;
  7. Autoveicoli GPL - Metano fuori produzione;
  8. Autoveicoli ibridi-elettrici fuori produzione.

Di seguito viene illustrata una tabella riportante il costo chilometrico per gli autoveicoli alimentati a benzina in produzione

 

Per le tabelle indicate dal punto 2 al punto 8 , si rimanda la ricerca al sito www.governo.it

 


 

Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it

Calcolo TARES

TARES ex Tarsu

 

Era previsto il debutto di questa nuova tassa sui rifiuti o " piccola IMU "e cioè la TARES, nel corrente mese di gennaio 2013 per la prima rata e con scadenze ad aprile, luglio e ottobre con cosiddette "mazzate" per il saldo.

Si è ancora nel caos per lo start up, ma

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