Se è in legno naturale, è nota la delicatezza del parquet. Tale pavimento è soggetto ad usura dovuta al calpestio, abrasioni accidentali dovute a spostamenti di sedie o piccoli mobili, caduta di bevande o prodotti liquidi che lasciano macchie e aloni molto spesso difficili da trattare.

Dopo la posa del parquet, si consiglia una finitura

Il  parquet in legno ha sempre caratterizzato gli ambienti della casa in modo particolare. Soggiorno, pranzo, stanze da letto, ma anche cucine, con accostamenti con altri pavimenti nelle zone di maggior traffico (cottura e lavello), con l’impiego del parquet, esprimono ambienti caldi, accoglienti, nobili (caratteristica propria del legno). La posa può essere con 

Lunedì, 23 Novembre 2009 11:47

La Stuccatura Eco-Compatibile

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Diversi sono i tipi di pavimenti presenti sul mercato:  in cotto, in ceramica, in maiolica, in legno, in pietra, in marmo, ecc…, e per la posa abbiamo i seguenti casi:

Per la posa di pavimenti e rivestimenti, diversi sono i collanti presenti in commercio ma Biocalce collante si distingue per la sua natura chimica di pura Calce idraulica naturale NHL 3.5, pertanto il suo impiego rispetta la piastrella lasciandola libera di respirare. Tale premiscelato - il collante è pronto per l’uso da impastare con acqua - è ottimo per la posa fino 

Sono diverse le motivazioni per la sostituzione del pavimento. Una di esse, ad esempio, è quella estetica, infatti le pavimentazioni attuali presentano svariate combinazioni cromatiche e sono migliorate tecnicamente.

Altre cause di sostituzione sono per il ripristino di impianti obsoleti e ammalorati sottostanti al pavimento stesso, ad esempio quando l’impianto idrico del bagno o della cucina è da rifare ex novo.

Posa di nuovo pavimento su vecchio pavimento 

Talvolta la motivazione è di usura dovuta a traffico, urti per cadute di oggetti (shock accidentali), sollevamento delle piastrelle per escursione termiche o scosse telluriche (terremoto).

Per la sostituzione si procede con 

Mercoledì, 21 Ottobre 2009 08:19

Piastrelle in Piscina

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Come Realizzare una Posa Duratura

 

Manutenzione Piastrelle Piscina

Le fughe delle piastrelle in piscina, sono generalmente larghe non meno di 10 mm, per quanto possano essere eseguite a regola d'arte, sono soggette, proprio per il contatto continuo dell’acqua miscelata con cloro, ad un importante fattore di degrado. Ciò accade nel tempo per tutte le superfici circostanti alla piscina, sia privata che pubblica.

Analogamente i prodotti per la pulizia quali detersivi acidi ed aggressivi, sono responsabili dei fattori di degrado.

Per la manutenzione obbligatoria 

Domenica, 22 Novembre 2009 18:14

Il Massetto Eco-Compatibile

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Per il massetto atto a ricevere la posa di pavimenti quali il cotto, le maioliche, le ceramiche di tutti i tipi e formati, ma anche marmi, pietre naturali, parquet, resilienti e materiali ricomposti,  possiamo applicare Biocalce massetto. Esso è eco-compatibile (riciclabile come inerte), antibatterico naturale, esente da radon, ha un’elevata capacità evaporante, ed è altamente traspirate lasciando il pavimento libero di respirare.

Tali punti di forza del Biocalce massetto fissano i parametri 

Martedì, 19 Febbraio 2013 16:33

Vetri Riflettenti : Sistemi Frangisole

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Pellicole Antisolari - Pellicole Protettive Vetri

 

L'importanza dei Vetri Riflettenti contro il Caldo

 

Svariati i consigli presenti nell'edilizia e argomentati sul nostro portale per proteggersi dal caldo con l'isolamento della casa, ma è opportuno porre attenzione, per difendersi dai mesi con temperature elevate, sull'importanza dei vetri riflettenti.

Si definisce spazio tutto ciò che ci circonda ed il sottotetto o mansarda è lo spazio tra le falde inclinate del tetto ma anche l'orizzontamento che copre l'ultimo piano dell'edificio.

Nella progettazione del sottotetto, le soluzioni praticabili per escludere le zone troppo basse, cioè quelle in cui il tetto tende a coincidere con il solaio, sono 

int

 

 

Come si installa una finestra su tetto inclinato

 

 

Descriviamo brevemente l’installazione di una finestra dopo aver praticato il foro su di un tetto inclinato.

(Per come praticare un foro, si legga l'articolo correlato indicato in basso).

part.-croce-s.andrea finestra velux

La prima operazione da effettuarsi è togliere la prima fila di tegole in prossimità del foro.

Smontare  dalla nostra nuova finestra il battente dal telaio. Quest’ ultimo va posizionato ed inserito nel foro, mediante il fissaggio con l’ausilio di staffe angolari sui travetti. Attenzione: le staffe saranno fornite dal fabbricante e prima dell’inserimento, verificare la messa in squadra del telaio mediante l’applicazione di staffe che formano la Croce di S.Andrea.

Dall’esterno e con l’impiego di un trabattello o ponteggio accuratamente montato ai fini della sicurezza, procediamo all’impermeabilizzazione con il kit prefabbricato presente in commercio.

 

Si posizionerà il piombo sul materiale di copertura, colpendolo con una mazzuola di legno e raccordando le parti laterali.

 

A questo punto rimetteremo le tegole intorno al telaio, lasciando un po’ di spazio per lo scolo delle acque e della neve.

finestra-velux 2

Infine rimetteremo il nostro battente sul telaio.

Il principio di montaggio è simile per tutti i modelli di finestre, ed il fabbricante fornirà dettagli costruttivi rappresentati in scala adeguata.

 

Per maggiori informazioni contattare:

Velux Italia S.p.A.

via Strà, 152

37030 Colognola ai Colli VR 

Tel. 045 6173 666

www.velux.it


 

architetto Enrico Mecheri

 

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