Lavori Condominiali: La Proroga delle Agevolizioni Fiscali

 


Il nuovo anno inizia con la certezza della proroga per le detrazioni inerenti lavori di ristrutturazoni in casa e/o finalizzati all'efficienza energetica.

Secondo la Legge di Stabilità, varata dal Governo il 15 ottobre 2013, sono prorogati a tutto il triennio 2014 - 2016 gli sconti per le ristrutturazioni edilizie ed il risparmio energetico.

Lavori Condominiali - Proroga Ecobonus

Esse saranno pari rispettivamente al 50% e al 65% per il 2014 , confermando quindi, l’agevolazione introdotta per il 2013 , e scenderanno al 40% e al 50% per il successivo biennio 2015 – 2016.

L'Eco Bonus al 65% si estende sia ai cittadini privati che ai condomini.

La differente durata della proroga del bonus per l'efficienza energetica per i condomini, è legata al fondo rotativo per il finanziamento delle misure di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, con possibilità di accedere ai finanziamenti del fondo Kyoto gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti.

Entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a “energia quasi zero”di cui viene promossa la diffusione tramite un Piano Nazionale Specifico.

Gli edifici di nuova costruzione occupati dalle Amministrazioni pubbliche e di proprietà di queste ultime dovranno rispettare gli stessi criteri a partire dal 31 dicembre 2018.

Il decreto pone i requisiti minimi di prestazione energetica, da applicarsi agli edifici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, e sono riveduti ogni 5 anni.

Sotto il profilo tecnico, l'ecobonus relativo ai condomini, prevede interventi ritenuti fondamentali ed importanti, con l'obiettivo di riqualificazione dell' efficienza energetica di almeno il 25% della superficie dell'involucro del palazzo.

Il decreto contiene anche l'estensione dell'agevolazione fiscale sulle ristrutturazioni per la riqualificazione antisismica nelle aree a rischio nonché all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici, in base a quanto già previsto dall’art. 16 bis, comma 1, lett. i) del Testo unico delle imposte sui redditi.

In tale ottica, il Governo ha così approvato il provvedimento che recepisce la direttiva 2010/31/UE e che mira a dare un’adeguata risposta alla necessaria ed urgente esigenza di favorire la riqualificazione e l'efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano.

La detrazione fiscale del 50% è estesa anche per l'acquisto di mobili, intesi come elementi fissi quali armadi a muro, elettrodomestici da incasso come la lavastoviglie, il forno, la lavatrice, il frigorifero. In altre parole tutte le parti che compongono l'arredamento e/o componenti di esso e che sono fisse all'interno di un appartamento e con un limite di spesa di 10 mila euro. In pratica si concede un bonus di 5 mila euro che rientra appunto, nella proroga detrazioni casa. Lavori in Casa - Proroga Ecobonus

E' doveroso ripetere che all'inizio, non erano compresi elettrodomestici quali TV o frigo separati cioè non ad incasso, mentre dal 28 giugno 2013 vi è l'estensione a tutto, come ad esempio, un forno a micro onde, tavoli e sedie compresi.

Un vero e proprio Ecobonus Cucina.

Viene, infine, previsto un sistema di certificazione della prestazione energetica degli edifici che comprenda informazioni sul consumo energetico, nonché raccomandazioni per il miglioramento in funzione dei costi. La redazione dell’attestato APE (acronimo di Attestato di Presazione Energetica) è obbligatoria in caso di costruzione, vendita o locazione di un edificio o di un’unità immobiliare, nonché per gli edifici occupati dalla Pubblica Amministrazione.

 

 

Fonte: www.governo.it

 

 


enrico mecheri architetto 

 

 
Pubblicato in Uncategorised

Vetrata-Divisione-Ambienti-Soggiorno-Cucina

La divisione degli ambienti con le vetrateè il tema trattato in questa sede in quanto molto spesso, i lavori in casa vengono eseguiti con gli occupanti. 

Pubblicato in Murature e Tramezzi
Mercoledì, 10 Ottobre 2012 16:47

Impermeabilizzazione un Balcone a Regola d'Arte

Passeggiando per le vie della città, spesso solleviamo lo sguardo per ammirare i palazzi con i loro aspetti architettonici, con colori chiari o scuri e con le loro sporgenze di ogni tipo: ballatoi; balconi, cornicioni; notando per i fabbricati più degradati,

Pubblicato in Opere esterne
Martedì, 08 Marzo 2011 10:00

Cura e Pulizia delle Superfici in Casa

 
I materiali presenti e che compongono i diversi ambienti delle nostre case, sono innumerevoli: pavimenti, piastrelle, vetri, mobili, tessuti, lampadari, etc.; spesso però nei nostri parametri di scelta, al momento dell'acquisto, non valutiamo un fattore che nel tempo diventa determinante: come detergeremantenere e prendersi cura di ciò che abbiamo scelto?
In questa occasione illustreremo in particolare, come dedicarsi alla manutenzione e pulizia dei vari materiali da rivestimento, di  pavimenti e pareti.
Pubblicato in Rivestimenti
Giovedì, 28 Marzo 2013 17:07

Lavori per Casa - ConsiEdilizia.it

Lavori in Casa

Prima dell'inizio dei lavori per Casa, chiederemo all'artigiano o all'impresa un preventivo dettagliato di spesa riportante tutte le descrizioni dei lavori da eseguire, con costi 

La Legge Regionale del Piano Casa, così come di concerto con il provvedimento della Conferenza Unificata del 1 aprile 2009, vieta che gli interventi possano essere previsti per gli edifici abusivi.

Venerdì, 02 Novembre 2012 12:12

Degrado e Alterazione dei Materiali

 

Di seguito vengono analizzati brevemente ed in forma semplificata i vari meccanismi di degrado e alterazione dei materiali.

Se è l'ambiente ad alterare il materiale, siamo in presenza di meccanismo di degrado chimico.

Se sono i fattori ambientali attraverso l'azione erosiva del vento, del sole della pioggia o neve, ad esercitare sulle strutture dei materiali azioni disgregative alterandone la composizione e la struttura, si parlerà di meccanismi di degrado fisico-meccanico.

A questi si aggiungono i meccanismi di degrado di tipo chimico-fisico come quello della cristaliizzazione di sali oppure la carbonatazione del tufo ad esempio - annerimento dei blocchi.

Non meno importante infine, in quanto risulta essere l'ultimo citato, vi è il meccanismo di tipo biologico.

Arco S. Eligio-Degrado Materiali e Alterazione

L'aver elencato i vari tipi di meccanismi di degrado materico, non significa che sono perfettamente identificabili e che si presentano singolarmente, ma in realtà essi interagiscono "sconfinando" e presentandosi talvolta con processi che si innestano tra di loro, cioè la valutazione del degrado materico di un paramento murario, può essere dovuta ad un collasso della struttura con cedimento del materiale che lo compone, ma la causa iniziale è dovuta per il contatto dell'acqua costante con la struttura suddetta.

Degrado Materiali e Alterazione

Esempio: una falda acquifera - fiume sotterraneo - a contatto con le fondazioni in muratura, innesta il processo di degrado e alterazione del materiale con assorbimento, evaporazione, condensazione e quant'altro.

La conseguenza diretta dei meccanismi suddetti comporta disgregazione, porosità, micro fratture, che nel tempo sono accentuati dalle azioni  climatiche ambientali quali il sole, vento, nebbia, umidità, pioggia e neve.

Il meccanismo di degrado di tipo biologico si ha per la presenza di micro e macro flora e fauna.

Il proliferare di batteri, funghi, licheni, muschi e piante superiori e altri organismi viventi, si formano proprio a seguito di precendenti meccanismi, quali quello chimico (dissoluzione, corrosione) e fisico (disgregazione, fratturazione). Infatti la micro e la macro flora, a seguito del substrato del materiale che diventa poroso, si sviluppano con le seguenti favorevoli condizioni climatiche: luce; ventilazione; pioggia; umidità e alternanza di temperature.

 


 

Enrico Mecheri, architetto

 

 

 

 

Per i Lavori di Ristrutturazione e Agevolazioni Fiscali è il Decreto Legge n. 83/12, entrato in vigore il 26 giugno 2012 con succ. mod. ed integr. a sancire le "Misure urgenti per la crescita del Paese".

 

Prescindendo tutta la normativa, gli obiettivi principali sono:

Clicca qui per le nuove agevolazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione!

Convenienza Lavori in Casa

La ristrutturazione per la diversa distribuzione degli spazi interni, conviene per tutto il 2011,  e con l’utilizzo dei materiali certificati a risparmio energetico, conviene ancora di più! 

Mercoledì, 14 Novembre 2012 11:07

Benefici Fiscali Risparmio Energetico

Le disposizioni benefici fiscali risparmio energetico sono state più volte modificate e, di conseguenza, sono cambiate negli ultimi anni anche le procedure da seguire per poterne usufruire.

Ad esempio:

  • vige l’obbligo di inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, quando i lavori proseguono oltre un periodo d’imposta;
  • è modificato il numero di rate annuali in cui deve essere ripartita la detrazione;
Pubblicato in Fisco e Tributi