Bronzo
Per pulire gli oggetti in bronzo, occorre un panno morbido con un pò di lucido per le scarpe oppure qualche goccia di olio vegetale. Per il mantenimento della pulizia si spolverano sempre con un panno morbido, mentre con il batuffolo di ovatta ed i bastoncini per le orecchie, puliremo le parti cesellate e le scanalature.
Argenteria
Gli utensili in argento in casa, come le posate, i servizi da caffè, le ceneriere, le cornici e altro ancora, sono soggetti ad ossidazione a causa dell'umidità. Essi si lavano a mano e con saponi cremosi. Successivamente si asciugano con un panno. Le posate, prima di conservale, devono essere lasciate qualche ora all'aria aperta. Per far assorbire l'eventuale umidità presente nei cassetti, si ripongono dei pezzi di gesso. In commercio sono presenti anche a forma di conchiglie o stelle marine.
Legno
C'è chi sostiene di lavarli in lavastoglie e ciò è davvero un grande errore. Il legno è un materiale nobile perchè naturale ed è vivo. Esso al contatto con l'acqua e post asciugatura, subisce all'interno delle sue fibre, rigonfiamenti o restringimenti. Pertanto è da evitare assolutamente il contatto prolungato con l'acqua durante il lavaggio degli utensili.
Il cucchiaio grande, il tagliere od il mattarello si lavano con il sale tenuto tra le mani e con l'azione di strofinio. In seguito si lavano con acqua risciaquandoli e asciugandoli con cura. Con tali operazioni ci liberiamo dei residui di pasta, mentre elimineremo il cattivo odore del pesce strofinando la superficie con un limone tagliato.
La muffa tipica del portapane viene eliminata con l'aceto versato su di un panno e prima di riutilizzarlo, si lascia asciugare all'aperto.
