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La Parete Finestrata: Per una Casa Luminosa
Il padre della finestra a nastro definita in analogo modo con " parete finestrata " è Le Corbusier. Egli con le sue progettazioni degli anni 50-60 caratterizza ancora oggi, attraverso i falsi d’autore riproposti dai suoi imitatori, l’architettura razionale.
Diversi sono i punti fondamentali dell’architettura le corbusierana, infatti si stimano 5 punti per un nuovo modo di concepire lo spazio architettonico e di costruire il manufatto edilizio in cemento. Di seguito si riassumono brevemente:
Cosa fare in caso di Ristrutturazione per Beneficiare delle Detrazioni Fiscali
Cosa fare per fruire della detrazione e possibilità di perdela
Cambio del possesso e cumulabilità Irpef per il risparmio energetico
Modalità e adempimenti
HAI RISTRUTTURATO CASA E VUOI BENEFICIARE DELLA DETRAZIONE FISCALE? ECCO COME PROCEDERE!
Riqualificazione Energetica sugli Involucri Edifici Esistenti
Per la riqualificazione energetica sugli involucri degli edifici esistenti il valore massimo della detrazione fiscale per tali interventi è di 60.000 euro, pertanto è ridotto rispetto ai lavori di ristrutturazione interna.
Trattasi di interventi su edifici esistenti o parti di esso e/o unità immobiliari esistenti, e riguardano:
- strutture opache orizzontali quali coperture e pavimenti;
- verticali cioè le pareti esterne;
- finestre comprensive di infissi;
- scuri o persiane comprensive di cassonetti;
- portoni d’ingresso.
Queste ultime devono delimitare il volume riscaldato, verso l’esterno o verso vani non riscaldati come ad esempio le finestre dei vani scala, che rispettano i requisiti di trasmittanza U (dispersione di calore), espressa in W/m2K, definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010.
Gli scuri o le persiano sono intese come le strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso.
I parametri cui far riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori.
Anche per i portoni d’ingresso la condizione è che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio, verso l’esterno o verso locali non riscaldati, e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre (vedasi la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 21/E del 23 aprile 2010).
N.B. 1:
Per la sostituzione degli infissi o per il rifacimento dell’involucro degli edifici, qualora questi siano originariamente già conformi agli indici richiesti, non è consentito fruire della detrazione poichè il beneficio è teso ad agevolare gli interventi da cui consegua un risparmio energetico. Nella fattispecie, è necessario che post lavori, tali indici di trasmittanza termica si riducano ulteriormente.
Sarà il tecnico a farsi carico con l’asseverazione in cui specificherà il valore di trasmittanza originaria del componente su cui si interviene e asseverare che successivamente all’intervento la trasmittanza dei medesimi componenti sia inferiore o uguale ai valori prescritti.
N.B. 2:
Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 per la sostituzione di finestre, comprensive di infissi, in singole unità immobiliari, non occorre più presentare l'attestato di certificazione energetica o qualificazione energetica.
Fonte: www.agenziaentrate.gov.it
Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it
Riqualificazione Energetica sugli Involucri Edifici Esistenti - ConsiEdilizia.it
Detrazioni Fiscali per Interventi sugli Involucri Edifici Esistenti con Riqualificazione Energetica
Il valore massimo della detrazione fiscale per tali interventi è di 60.000 euro, pertanto è ridotto rispetto ai lavori di ristrutturazione interna.
Trattasi di interventi su edifici esistenti o parti di esso e/oo unità immobiliari esistenti, e riguardano:
- strutture opache orizzontali quali coperture e pavimenti;
- verticali cioè le pareti esterne;
- finestre comprensive di infissi;
- scuri o persiane comprensive di cassonetti;
- portoni d’ingresso.
Queste ultime devono delimitare il volume riscaldato, verso l’esterno o verso vani non riscaldati come ad esempio le finestre dei vani scala, che rispettano i requisiti di trasmittanza U (dispersione di calore), espressa in W/m2K, definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010.
Gli scuri o le persiano sono intese come le strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso.
I parametri cui far riferimento sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori.
Anche per i portoni d’ingresso la condizione è che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio, verso l’esterno o verso locali non riscaldati, e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre (vedasi la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 21/E del 23 aprile 2010).
N.B. 1:
Per la sostituzione degli infissi o per il rifacimento dell’involucro degli edifici, qualora questi siano originariamente già conformi agli indici richiesti, non è consentito fruire della detrazione poichè il beneficio è teso ad agevolare gli interventi da cui consegua un risparmio energetico. Nella fattispecie, è necessario che post lavori, tali indici di trasmittanza termica si riducano ulteriormente.
Sarà il tecnico a farsi carico con l’asseverazione in cui specificherà il valore di trasmittanza originaria del componente su cui si interviene e asseverare che successivamente all’intervento la trasmittanza dei medesimi componenti sia inferiore o uguale ai valori prescritti.
N.B. 2:
Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 per la sostituzione di finestre, comprensive di infissi, in singole unità immobiliari, non occorre più presentare l'attestato di certificazione energetica o qualificazione energetica.
Fonte: www.agenziaentrate.gov.it
Ufficio Tecnico ConsiEdilizia.it
Riqualificazione Energetica all'Interno di Edifici Esistenti

Il valore massimo della detrazione fiscale per tali interventi è di 100.000 euro.
Benefici Fiscali Risparmio Energetico

Le disposizioni benefici fiscali risparmio energetico sono state più volte modificate e, di conseguenza, sono cambiate negli ultimi anni anche le procedure da seguire per poterne usufruire.
Ad esempio:
- vige l’obbligo di inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, quando i lavori proseguono oltre un periodo d’imposta;
- è modificato il numero di rate annuali in cui deve essere ripartita la detrazione;
