lei e suo marito, i genitori paterni, 2 figli oltre alla badante. Infatti il progetto prevede i seguenti ambienti:
ingresso a destra con la cucina-living; una camera da letto matrimoniale ed un bagno.
A seguire una porta di collegamento per approdare in un corridoio con n. 3 camere da letto singole, una camera da letto matrimoniale con bagno padronale e spogliatoio, cucina-living con tavolo grande e divano.
Presente l'altro ingresso a sinistra.
Per la ristrutturazione delle due case attigue ci si avvale delle pratiche snellite e veloci della recente normativa (Legge 11 novembre 2014, n. 164), che abbattono alcuni costi, previsti dall’attuale norma: il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380).
Il progetto di accorpamento prevede le porte interne tutte scorrevoli ed è stato necessario l'abbattimento di tutti i divisori per una corretta suddivisione interna allo scopo di definire tutti i nuovi ambienti richiesti dalla famiglia numerosa. Sono stati migliorati i servizi igienico-sanitari e tecnologici, con il bagno compreso tra la cucina e la camera da letto, oltre al riscaldamento con pannelli solari. Per le agevolazioni fiscali, ci si avvale del Decreto ecobonus (decreto legge 63/2013 convertito dalla legge n. 90 /2013 ), che si ottengono indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche).
Si sottolinea ancora quanto espresso nel precedente articolo:
La legge di stabilità 2015 ha prorogato fino al 31 dicembre 2015 la detrazione del 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia fino a un massimo di 96.000 euro di spese. Con lo stesso provvedimento è stata confermata, per gli immobili oggetto di ristrutturazione, anche la possibilità di detrarre le spese sostenute, fino al 31 dicembre 2015, per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+.
In altre parole, la Sig.ra Grazia beneficerà:
del 65% di detrazione Irpef sulle spese per i nuovi infissi, i pannelli solari e gli interventi di riqualificazione energetica;
del 50% di detrazione Irpef sia sulle spese di ristrutturazione che sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A+ per la casa che stà riqualificando.
Per accorpare una stanza valgono le indicazioni su esposte.

