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enrico mecheri architetto

enrico mecheri architetto

Giovedì, 06 Ottobre 2011 17:12

Camino e Stufa per consumi ridotti

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Il Camino e la Stufa per consumi ridotti

 

Nella ristrutturazione della casa spesso vi è la richiesta di pensare ad impianti termici con consumi ridotti, con scelte tra camini e stufe.

 

Il Camino

 

Per realizzare l'impianto occorre la canna fumaria e la collocazione è un aspetto importante per la successiva decisione della posizione del camino.

In passato nei vecchi edifici in città, l'inserimento della canna fumaria era di costruzione comune, mentre nei decenni successivi, dagli '60 in poi, è andata in disuso.

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Ovviamente per villette autonome la decisione è più semplice in quanto il proprietario deve comunicare all'Amministrazione Pubblica la tipologia del lavoro che sarà eseguito. Per appartamenti in condominio invece, la decisione della collocazione della canna fumaria è più complessa. Infatti se interna, dovrebbe attraversare i pavimenti di tutti i piani, con lavori che durano diversi giorni e consenso a mezzo verbale dell'assemblea condominiale, di tutti i proprietari degli appartamenti sovrastanti. Sono privilegiati coloro che abitano all'ultimo piano perchè la canna fumaria raggiunge il tetto più agevolmente, sempre previo parere favorevole dei condomini sottostanti, nel caso di unità immobiliari in condominio, e rispettando le distanze legali tra i fumaioli e senza danneggiare la copertura.

La prefabbricazione ci aiuta con velocità e semplicità di assemblaggio nel caso di canna fumaria esterna.

In tutti i casi per maggiori capacità del tiraggio del camino, si consigliano sezioni quadrate o circolari rispetto a quelle rettangolari.

Porre attenzione alla progettazione del foro per la presa d'aria per il ricambio costante di ossigeno. Generalmente il diametro del foro oscilla tra i 5 ed i 20 cm.

 

Come posizionare il camino

 

Se la costruzione della villetta o di tutti gli appartamenti sono predisposti per questo tipo di impianto termico, si posizionerà il camino in corrispondenza della canna fumaria preinstallata, in caso contrario si posizionerà a ridosso delle pareti di tompagnature esterne con soluzioni ad angolo o ad L.

Grazie al cartongesso, con geometrie di fantasie varie a parete o a soffitto e con adeguata pendenza dal basso verso l'alto, si può posizionarlo anche al centro di una parete o al centro di una stanza con ancoraggio a soffitto, con divano circostante per soluzioni di arredamento modernissime e minimaliste.

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Come scegliere il modello del camino

 

Risolti gli ostacoli per il posizionamento della canna fumaria e della presa d'aria, occorre solo una giornata per l'installazione del camino. Non si rompono muri o pavimenti e poichè la realizzazione è con parti prefabbricate refrattarie e preassemblete, è possibile smontare e rimontare tutte le sue parti in altri contesti.

Sono tutti dotati di scheda tecnica che illustrano le caratteristiche comprensive delle dimensioni e descrizione del tiraggio per la compatibilità della canna fumaria. Le case costruttrici raccomandano di scegliere il camino proporzionato al diametro della canna fumaria e mai viceversa. Infatti si è soliti adattare ad una canna fumaria di piccolo diametro, un camino più grande a discapito del tiraggio.

 

Di seguito sono indicati in tabella le principali misure delle case costruttrici da utilizzare in progettazione tra le dimensioni del camino e quelle dell'ambiente.

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Si consiglia di scegliere il modello chiuso per la protezione del focolare, infatti il vetro resiste fino a 800° C, assicurando:

  • ottima combustione;

  • maggiore rendimento;

  • consumi ridotti;

  • risparmio energetico con meno sostanze inquinanti.

Per un ottimo tiraggio, prove di laboratorio in passato hanno dimostrato che il camino deve avere dimensioni più larghe che alte cioè L sempre maggiore di H salvo una canna fumaria dalla sezione molto ampiae.

L'apertura ad anta o a saliscendi è a discrezione, in quanto la distanza da un divano o altro, consente spazio a sufficienza per la scelta dell'uno o dell'altro.

Per il rivestimento si utilizzano generalmente i seguenti materiali: legno; ceramica, marmo, cotto o mattoni.

 

 

Manutenzione

 

Nel tempo si monitora il funzionamento del camino e della canna fumaria.

Essi possono otturarsi per formazione di nidi di uccelli, grumi di malta, caduta di calcinacci e di intonaco, dovuti a fessurazioni per assestamenti vari, infiltrazioni d'acqua e vibrazioni per interventi edilizi sull'edificio.

Imprese specializzate impiegano anche microtelecamere per la video ispezione, rilasciando foto e relazione tecnica sulla tenuta del camino, cioè la capacità di non far uscire fumi dalla sezione con monossido di carbonio che deve essere inferiore allo 0,4% .

 

 

la Stufa

 

 

Anch'essa elemento di arredo che si distingue negli ambienti della casa al pari del camino, può essere alimentata a legna con singola o doppia combustione, a gas o con altri combustibili come ad esempio a pellet.

Sono dotate, insieme ai camini, di un vano con porta indipendente per cuocere o scaldare i cibi.

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Generalmente si posizionano al centro di una stanza, sollevandole dal pavimento con pedane in acciaio sagomato e verniciato in varie finiture per l'isolamento. In passato nelle case antiche, si appoggiavano su mattoni pieni refrattari. Può essere posizionata a parete o in un angolo ma è sempre opportuno non adagiarla sulla parete, lasciando un minimo spazio di 10 cm dal muro.

La corretta installazione ed il rispetto degli accorgimenti tecnici, caratterizzano un alto rendimento termico con maggiore calore in quanto il focolare è ridotto rispetto al camino. Infatti, per i modelli a legna, il calore è maggiore per la presenza dei deflettori a riquadri in ghisa, presenti proprio per prolungare l'incanalazione dei fumi di combustione.

 

I modelli delle stufe

 

Sono quadrati, rettangolari, circolari, ellittici e dal design classico o moderno.

I rivestimenti possono essere in ceramica con top in cristallo, oppure in pietra ollare.

Sempre più richiesti sono gli impianti con Termocamini e Termostufe oltre a Termocaldaia. Quest'ultimo impianto con raccordi idraulici ai termosifoni o corpi radianti, riscalda fino a 5 locali contemporaneamente. Il Termocamino e la Termostufa, rispetto ai camini ed alle stufe, hanno un rendimento termico elevatissimo, infatti si stima oltre l'80%. Anch'essi si candidano per eliminare la caldaia in quanto attraverso lo scambiatore a piastre, producono acqua calda.

 

Per maggiori informazioni contattare:

La Nordica S.p.A.

Via Summano, 104 - 36030
Montecchio Precalcino (Vicenza) Italy
Tel. +39.0445.804000 - Fax +39.0445.804040 - www.lanordica.com

 

oppure


Edil Ceramiche

Strada Provinciale 16/A

Scalera (Potenza) cap 85020

Tel. +39.0971.808686 - www.edilceramiche.net

 


 

Enrico Mecheri, architetto

 

 

 

 

 

 

 

E' stata gradita la telefonata della Sig.ra Maria in redazione, nostra affezionata lettrice, che ha posto il quesito in merito ai Lavori di Ristrutturazione. Di seguito il contenuto della conversazione.

 

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Mercoledì, 24 Aprile 2013 09:59

Residenze Michelangelo - ConsiEdilizia.it

Residenze Michelangelo  -  Casavatore (NA)

 

Il progetto di riqualificazione urbana, mediante la sostituzione edilizia delle volumetrie esistenti, è ad opera dell'Arch. Domenico Tartarone insieme al team degli arch. Vittorio D'Alterio, Giuseppe Chiaradia, Ivan Alaggio.

Nel precedente articolo "Attestato di Certificazione Energetica" si sono trattati temi inerenti l'obbligatorietà dello stesso ed i documenti occorrenti relativamente alla parte 3 delle Norme UNITS 11300 per il calcolo del fabbisogno energetico.

Dal 10 maggio 2012 è stata pubblicato ed introdotto il concetto di Hub Energetico con la parte 4 delle Norme UNITS 11300. In parole semplici, è prevista la possibilità all'interno di un edificio residenziale e non, di avere 

Si cade e ci si rialza con forza, grinta, creatività, ingegno e quant'altro, nell'impegno di offrire soluzioni innovative ed in sicurezza per la comunità.

Questi sono gli obiettivi della " rete antisismica per le pareti" , e

Venerdì, 12 Ottobre 2012 15:00

Ecosostenibilità di un Edificio Prefabbricato

E' degli Ingegneri cinesi la paternità del progetto e della realizzazione dell'Hotel da record costruito a Changsha in Cina. Il record dell' ecosostenbilità di un edifici prefabbricato è non solo per la sua realizzazione in soli 6 giorni dall'apertura del cantiere, ma 

Certificato Energetico

 

 

Chiedi l'Attestato di Prestazione Energetica - D.L. 63/2013

 

Dal 2 ottobre 2014 l'APE si redige con le Norme UNI/TS 11300:2014 .

L'acronimo A.P.E. indica l'Attestato di Prestazione Energetica per gli edifici residenziali ma anche di una singola unità immobiliare (anche se non residenziale), ed ha validità massima per anni 10 dalla data di registrazione, ai sensi del comma 5, dell'articolo 6 del decreto legislativo 26/06/2009.

L'attestazione, che prevede la valutazione della prestazione energetica  attraverso la diagnosi ed il rilievo diretto sull'edificio e sui sistemi impiantistici coevi, può essere anche rilasciata mediante analogia comparativa utilizzando abachi  o banche dati nazionali.

I documenti occorrenti sono:
  • la planimetria catastale;
  • i dati della proprietà completi di codice fiscale o P. IVA ed eventualmente del documento ex Legge 10/91;
  • i dati relativi alla centrale termica - libretto di centrale.
Attestato Prestazione Energetica

 

Leggi anche le Novità Certificazione Energetica e Nuovo Ape dal 1 ottobre 2015.

All' Attestato del Certificazione Energetica e/o Attestato di Qualificazione Energetica si perviene attraverso il calcolo dell'energia primaria per la climatizzazione invernale ed il calcolo per l'energia termica per il condizionamento estivo.

Inoltre il Ministero dello Sviluppo Economico, con il D.M. del 26 giugno 2009, ha emanato le “Linee guida nazionali per la certificazione energetica”, con accordi anche in merito ai formati dell'attestato dell'esito finale.

Con il D.L. 63/2013 l’Attestato di Certificazione Energetica diventa Attestato di Prestazione Energetica e gli elaborati tecnici (Relazione Tecnica, Attestato Qualificazione Energetica, Attestato Prestazione Energetica) vengono resi sotto forma di Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio.

Ad un fabbisogno basso energetico corrisponde una classe alta, e quindi migliore! 

L'immobile con una classe energetica A non solo vale di più, ma permette anche di vivere in benessere al suo interno. 
Due sono gli scopi di utilizzo principali della Certificato Energetico: per il rogito e per accedere alle detrazioni del 55% sul reddito IRPEF.

  1. per il rogito è indispensabile per tutti gli atti notarili di compravendita di ogni singolo immobile dal 1° luglio 2009 e dal 1° luglio 2010 , anche per gli atti di locazione.
  2. per le detrazioni l'attestato energetico fa parte della documentazione necessaria all'ottenimento degli sgravi fiscali.
Progettazione OnLine

Si tralascia intenzionalmente l'aspetto tecnico relativo ai parametri, ai simboli e quant'altro relativo alla spiegazione dell'esito finale dell' Attestato di Prestazione Energetica, in quanto il presente articolo intende fornire solo chiarimenti in merito alla registrazione dell'attestato, che è di competenza del Tecnico certificatore e non del Notaio.

Il decreto sopraddetto, nell’Allegato A - punto 8, riporta testualmente: “[…] entro 15 giorni successivi alla consegna al richiedente dell’attestato di certificazione energetica, il soggetto certificatore trasmette copia del certificato alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio”.

 

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L'Attestato di Certificazione Energetica a partire da

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Alcune regioni hanno definito sportelli e indirizzi ai quali far pervenire l' Attestato del Certificato Energetico, altre regioni, invece, danno la possibilità di trasmissione telematica.
Segue prima l'elenco Regioni con i relativi indirizzi a cui inviare gli Attestati e successivamente quello delle Regioni che hanno predisposto una procedura di compilazione on line.

Sicilia
 
Regione Siciliana - Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità
Dipartimento regionale dell’energia - Servizio II - Osservatorio e servizio statistico
dell’energia
via Ugo La Malfa, 87/89
90146 - Palermo
Indirizzo e-mail:

certificazione.energetica@regione.sicilia.it
 
Calabria
 
Regione Calabria - Dipartimento Attività produttive - Settore Politiche Energetiche
viale Cassiodoro - Palazzo Europa
88060 - S. Maria di Catanzaro (CZ)

 
Puglia
 
Assessorato Sviluppo Economico Industria ed Energia
Corso Sonnino, 177
70121 - Bari

 
Basilicata
 
Ufficio Energia
Viale Verrastro, 8
85100 - Potenza

 
Lazio
 
Regione Lazio
Direzione Regionale Piani e Programmi di Edilizia Residenziale
Terzo Settore - Servizio Civile e Tutela Dei Consumatori
Via Capitan Bavastro, 108
00154 - Roma

 
Umbria
 
Regione Umbria
Direzione Regionale Risorsa Umbria, Federalismo, Risorse Finanziarie, Umane e Strumentali
Servizio Energia - Palazzo Donini
Corso Vannuci, 96
06121 - Perugia
Indirizzo e-mail:

direzioneambiente.regione@postacert.umbria.it
 
Abruzzo
 
Regione Abruzzo
Servizio Politica Energetica - Qualità dell’Aria - SINA
via Passolanciano, 75
65124 - Pescara

 
Marche
 
Regione Marche
Servizio Territorio Ambiente Energia - P.F. Rete elettrica regionale; Autorizzazioni energetiche Gas ed Idrocarburi
Via Tiziano, 44
60125 - Ancona
Fax071/8063012
Indirizzo e-mail:

regione.marche.energia@emarche.it
 
Toscana
 
Regione Toscana
Direzione Politiche territoriali - Ambientali e per la Mobilità
Area di Coordinamento Ambientale - Energia e Cambiamenti Climatici
via Novoli, 26
50127 - Firenze
Indirizzo e-mail:

certificazione-energetica@regione.toscana.it
 
Veneto
 
Regione del Veneto
Unità di Progetto Energia - Palazzo della Regione
Fondamenta Santa Lucia
via Cannareggio, 23
30121 - Venezia
Indirizzo e-mail:

protocollo.generale@pec.regione.veneto.it
 
Valle d’Aosta
 
Sportello Info Energia Chez Nous
Avenue du Conseil des Commis, 23
11100 - Aosta
Fax 0165/548470
Indirizzo e-mail:

infoenergia@regione.vda.it
 
Friuli Venezia Giulia
 
ARES Agenzia Regionale per l'Edilizia Sostenibile
Viale della Vittoria, 9
33085 - Maniago (PN)
Indirizzo e-mail:

aresfvg@legalmail.it
 
Provincia Autonoma di Trento
 
Agenzia provinciale per l’energia - Servizio pianificazione energetica ed incentivi
via Gilli
38121 - Trento

 
Provincia Autonoma di Bolzano
 
Agenzia Casa Clima s.r.l.
via Macello, 30 c
39100 - Bolzano

 
Sardegna
 
Assessorato all’Industria – Servizio Energia
viale Trento, 69
09123 - Cagliari

 
  Regioni che hanno attivato la procedura telematica
 
Emilia Romagna
 
SACE (Sistema Accreditamento Certificazione Energetica)
http://energia.si-impresa.it/Login.aspx

 
Piemonte
 
SICEE (Sistema Informatico Certificazione Energetica Edifici)
http://www.sistemapiemonte.it/ambiente/sicee

 
Lombardia
 
CENED
http://www.cened.it/

 
Liguria
 
CELESTE
http://www.ambienteinliguria.it
Campania

La Regione Campania, con Decreto Dirigenziale, n. 290 del 23.12.2013, ha stabilito che la trasmissione degli A.P.E. - Attestati di Prestazione Energetica degli Edifici - può avvenire solo telematicamente, accedendo alla procedura tramite il link http://www.economia.campania.it .

Il sistema è operativo dal 02 Gennaio 2014 e le modalità tradizionali di trasmissione degli APE saranno accettati fino al 31 gennaio 2014.

Si ribadisce, pertanto, che a partire dalla sopracitata data, non saranno considerati come validamente trasmessi gli A.P.E. inviati a mezzo P.E.C. o comunque con modalità diverse dall'invio telematico.
 

 

 

Enrico Mecheri, architetto

 

 

 

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  Le Nuove regole per il Calcolo del fabbisogno energetico degli Edifici

Edifici Residenziali e non Residenziali assoggettati al rilascio

dell'Attestato di Prestazione Energetica

 

Il ponte termico si ha quando il manufatto edilizio presenta materiali diversi come ad esempio, struttura realizzata in acciaio e tompagnature prefabbricate in cristallo ed altro materiale, oppure struttura realizzata in calcestruzzo armato e tompagnature in mattoni.

Un ponte termico si ha anche nei punti di discontinuità della struttura, quali angoli ed in special modo nei punti di inserimento dei serramenti.

Giovedì, 14 Ottobre 2010 14:30

La muratura a spina di pesce

Sin dai tempi antichi, il mattone per la costruzione di murature e di svariati manufatti edilizi, accompagna l’evoluzione della storia dell’uomo, migliorando sempre di più il suo impiego, evolvendosi per le capacità statiche, estetiche e di durabilità.

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Supponiamo che per la costruzione di un muretto in mattoni a spina di pesce, magari per la recinzione di un giardino, vogliamo ottenere un gradevole aspetto estetico e siamo indecisi sull’orditura. 

Per orditura si intende la posa in opera dei mattoni che danno luogo a disegni geometrici semplici e complessi. Ad esempio le orditure semplici si ottengono elevando muri posizionando una fila di mattoni (la prima) e successivamente partire con la seconda fila, posizionando il mattone al centro dello spazio interstiziale (la malta) di due mattoni sottostanti. Si procede in tal modo per la terza, la quarta, la quinta fila e così come predetto fino al completamento del muro.

Per le orditure semplici, invece, si considerano ulteriori accostamenti dei mattoni ad esempio a spina di pesce, cioè inclinati a 30° - 45° o 60° gradi.

Si consigliano con le schede seguenti alcuni tipi di orditura a spina di pesce.

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spina-di-pesce-verticale

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Come si nota, la geometria è molto complessa e prolunga anche il tempo occorrente per elevare il muro. Infatti è preferibile fermarsi di tanto in tanto per verificare con filo a piombo, squadri e lenze la regolarità del disegno voluto.

 

Per maggiori informazioni contattare “ IBL S.p.A.” Via Ponte Pietra 11 - Cotignola (RA) Italia - Tel.: +39-054540123 - Fax: +39-054542067

Web: www.iblspa.it


 

Enrico Mecheri, architetto

 

 
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