la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000 euro.
Pertanto, gli impianti di produzione di acqua calda possono riguardare non soltanto la sfera domestica o le esigenze produttive ma, più in generale, l’ambito commerciale, ricreativo o socio assistenziale.
Per l’installazione dei pannelli solari occorre l'asseverazione da parte dell'impresa contenente un minimo di garanzia:
- 5 anni per i pannelli e i bollitori;
- 2 anni per gli accessori e i componenti tecnici;
- oltre alla dichiarazione che i pannelli sono conformi alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976, certificati da un organismo di un Paese dell’Unione Europea e della Svizzera.
N.B.:
Per usufruire della detrazione è necessario che l’installazione dei pannelli solari sia realizzata su edifici esistenti.
Per le spese effettuate dal 1° gennaio 2008 non occorre più presentare l'attestato di certificazione o qualificazione energetica.
Si riporta la nota seguente con indicazioni tecniche fornite dall’Enea: "sono assimilabili ai pannelli solari i sistemi termodinamici a concentrazione solare utilizzati per la sola produzione di acqua calda. Pertanto, le spese sostenute per la loro installazione sono ammesse in detrazione".
Se, invece, si installa un sistema termodinamico finalizzato alla produzione combinata di energia elettrica e di energia termica, possono essere oggetto di detrazione solo le spese sostenute per la parte riferibile alla produzione di energia termica.
In questi casi, la quota di spesa detraibile può essere determinata in misura percentuale sulla base del rapporto tra l’energia termica prodotta e quella complessivamente sviluppata dall’impianto.
Fonte: agenziaentrate.gov.it

