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disaccordo su lavori di ristrutturazione in palazzina con più proprietari

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13 Anni 9 Mesi fa #460 da fabio11
In una vecchia palazzina con più proprietari (senza amministratore), si rinviano di anno in anno i lavori di ristrutturazione, con la conseguenza di pericoli sempre più seri di crolli (in particolare i bagni, che sono ricavati da vecchi balconcini, e il tetto).
E' soprattutto il proprietario di alcuni appartamenti sfitti, che non vive nemmeno nella palazzina, a rinviarli sine die.
Esiste un modo per spingerlo a eseguire i lavori? Esiste un modo per tutelarsi legalmente in caso di crolli? (che non dipenderebbero dalla volontà di tutti, ma dall'incuria di uno). Oppure lo scenario che si prospetta è solo sfavorevole per i proprietari che vorrebbero eseguire i lavori e che invece, in caso di contenzioso legale, potrebbero perdere l'abitabilità dei loro appartamenti, senza nemmeno poter sperare nella ristrutturazione ma al limite in qualche transenna per delimitare il pericolo di crolli?

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13 Anni 8 Mesi fa #464 da Moderatore
Buongiorno Fabio e benvenuto!
Si esiste un modo, ma prima vorrei raccontarLe cosa mi è accaduto nella pratica professionale in un condominio di una provincia italiana, al fine di non farLe prendere decisioni che non hanno risolto nulla a tutt'oggi.
Stesso scenario da Lei descritto: un proprietario di numerosi appartamenti da ristrutturare e siti in un palazzo fatiscente, con la sua "professione" ed i suoi millesimi di maggioranza, crea insano ostruzionismo all'esecuzione dei lavori. Di fatto, non riesce a vendere gli appartamenti...il resto si spiega da sè.
A nulla sono valse le denunce ai Vigili del Fuoco ed al Comune di appartenenza. I primi in particolare, hanno un'intera scheda di segnalazioni per cornicioni, aggetti, ballatoi, scale in muratura, pluviali ecc...
Io stesso ho verificato presso gli uffici competenti, quanto descritto.
Pertanto il consiglio che mi sento di darLe e di recarsi in Tribunale con l'approvazione dei proprietari dotati di buon senso come Lei, e di chiedere l'Amministratore Giudiziario, il quale, proprio in questo clima sempre più crescente, di palazzi che crollano per vetustà o per scosse telluriche (terremoti) agirà nel minor tempo possibile per le responsabilità di cui sarà investito.

Moderatore ConsiEdilizia.it

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