archeologici di origine etrusca e romana conservati nel Museo Provinciale di Salerno e nel Museo del Castello normanno di Oliveto Citra. E’ sicuramente luogo ameno di pace e di salubrità essendo, per dir così, “lontana” dalle grosse città e ricca di tutti quei doni della natura che contribuiscono al benessere dell’uomo. Sorge, infatti, a ridosso delle locc. Ponte Oliveto e Bagni Contursi, dove sorgono modernissimi e accorsatissimi Centri termali le cui acque minerali sono state riconosciute tra le più salutari ed efficaci nella prevenzione e cura di malattie della pelle, reumatiche etc… Dalle antiche tradizioni pastorali e contadine, Oliveto si è sviluppata nel corso dell’ultimo secolo sempre più nel settore commerciale, fino a diventare, sotto questo aspetto, il Comune capofila del territorio dell’Alta Valle del Sele, punto di riferimento per gli scambi commerciali per le imprese ed i cittadini della Valle.
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Molto attiva anche dal punto di vista della diffusione della cultura, Oliveto è, tra le altre molteplici attività, centro, nazionalmente riconosciuto, di proposizione ed incentivazione di studi e ricerche giornalistiche sul Mezzogiorno d’Italia e le sue innumerevoli problematiche, mediante il Premio “Sele d’Oro” che, ogni anno, nel mese di settembre, per una settimana, vede il riunirsi di personalità importanti della politica, della cultura, dello spettacolo a fare il punto della situazione ed a proporre ad esse metodi e soluzioni. Attraente anche dal punto di vista turistico per i bellissimi percorsi nel Centro storico dove il visitatore ha la sensazione di trovarsi immerso in paesaggi fuori dal tempo. Dal 24 maggio 1985, Oliveto è meta di un particolare afflusso di forestieri: persone “di fede” che ivi si recano per rendere onore e lode alla “Regina del Castello”, la Madonna che, da quella data, davanti al cancello posto ai piedi del castello normanno, è apparsa e continua ad apparire a migliaia di pellegrini, regalando a tutti grazie materiali e spirituali.

In ultimo, ma non per importanza, la prestigiosa offerta “gastronomica” di tanti ristoranti ed agriturismi che offrono agli avventori, in suggestive e naturalistiche ambientazioni, pietanze rigorosamente locali basate sulla cucina di prodotti del posto secondo i metodi delle antiche tradizioni tramandate dagli avi, pietanze e manicaretti che è possibile gustare anche in occasione delle innumerevoli sagre e feste di popolo all’aperto che periodicamente vengono organizzate nelle varie contrade campagnole, che offrono sicuramente l’occasione di vivere esperienze di socialità uniche e difficilmente ripetibili.
PRODOTTI TIPICI
Fagiolo “Occhio nero”
Detto anche fagiolo "occhietiello", è una varietà tipica del territorio di Oliveto Citra, orgoglio dei produttori, dal sapore intenso ed unico, specialmente in particolari ricette condite con l’olio extravergine di Oliveto.
Le famose “Lagane e fasule”, ricetta tipica di Oliveto
Olio extravergine di oliva DOP
Oliveto Citra origina il nome appunto dal fatto che, dall’antichità, è stata terra fortemente vocata alla produzione di olio d’oliva genuino e generoso. L’olio di questa terra è il condimento principe dell’alimentazione contadina, fiore all’occhiello del territorio agricolo olivetano per le esclusive proprietà organolettiche, famoso ed esportato su tutto il territorio nazionale ed addirittura all’estero. Viene utilizzato nella preparazione di tanti piatti tipici locali, tra cui primeggiano le zuppe condite con olio extravergine crudo.
La redazione segnala una bellissima villa in vendita ad Oliveto Citra (SA) posta sulla collina denominata “Civita”, dal latino “Civitas”, “Città”, zona di interesse storico e archeologico in quanto luogo di aggregazione e di vita degli antichi popoli abitatori (greci e, successivamente, romani) della Terra di Oliveto, in cui sono stati ritrovati colonne, capitelli in granito di stile ionico-greco, che fanno ritenere l’esistenza di un tempio ed in cui sono ancora visibili i resti di un antico anfiteatro romano, posta a sud-est dell'attuale centro abitato, da cui dista alcune centinaia di metri. In una privilegiata posizione panoramica che consente la visione dell’intera Valle del Sele, posta proprio ai suoi piedi.
La casa sorge su terreno di circa mq 3300, completamente recintata, muro lato inferiore di sostegno con sottostante palificazione. E' su 4 livelli: piano seminterrato composto da un ampio locale con cucina e forno artigianali, camino, cantina, lavanderia, deposito etc...; piano terra composto da ampio ingresso in marmi e ferro battuto, salone, cucina, tinello e bagno; I piano: nr. 3 vani letto, ognuno con bagno, nr. 2 terrazze, pavimenti parquet, ceramiche vietresi; piano mansarda composta da vano letto con bagno, stanza stireria e lavanderia, nr. 2 ampie terrazze panoramiche + altro piccolo terrazzino. Locale caldaia con caldaia a metano per acqua sanitaria e cucina + nuova caldaia a basamento policombustibile. Abitabile oltre mq 400, tot. circa mq 700.
Per maggiori informazioni contattare: Enrico Mecheri Architetto phone 347 75 76 385






















































I bagni sono tutti padronali e pertanto a servizio delle camere da letto e su tutti i livelli della villa. Essi sono tutti pavimentati e rivestiti con piastrelle ceramica vietrese.
