user_mobilelogo
Mercoledì, 21 Ottobre 2009 10:19

Piastrelle in Piscina

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Come Realizzare una Posa Duratura

 

Manutenzione Piastrelle Piscina

Le fughe delle piastrelle in piscina, sono generalmente larghe non meno di 10 mm, per quanto possano essere eseguite a regola d'arte, sono soggette, proprio per il contatto continuo dell’acqua miscelata con cloro, ad un importante fattore di degrado. Ciò accade nel tempo per tutte le superfici circostanti alla piscina, sia privata che pubblica.

Analogamente i prodotti per la pulizia quali detersivi acidi ed aggressivi, sono responsabili dei fattori di degrado.

Per la manutenzione obbligatoria 

periodica annuale, in caso di struttura pubblica, è  noto che la vasca viene riempita e svuotata.

 

Ciò comporta due tipi di sollecitazioni: la pressione e la contropressione. Le piastrelle subiscono la prima sollecitazione a contatto con l’acqua, mentre la seconda sollecitazione si manifesta quando la vasca è vuota.

Temperatura Piscina

Inoltre, per gli impianti sportivi esterni, il gelo aggredisce le piastrelle.

Esistono in commercio prodotti specifici come le colle che sono resistenti alle pressioni e contropressioni, al gelo ed all’acqua.      

Disinfettante Piscina

Le fughe devono essere resistenti anche per l’utilizzo delle macchine con spazzole rotanti, impiegate appunto, per la manutenzione ed il lavaggio con disinfettanti.

Preparazione e Raccomandazioni

Prima si verifica la coesione del supporto battendo un oggetto metallico in più zone percependone il suono.

Successivamente si eliminano eventuali parti non resistenti e con l’idrolavaggio, si eliminano i residui dei disarmanti. 

Si applica una rasatura almeno 12 ore prima, per porre attenzione ai difetti di planarità, i quali saranno inferiori ai 5 mm. 

 

operaio-nella-vasca applicazione-con-spatola--i

Se è necessario ripristinare l’impermeabilizzazione, pertanto si applicheranno non meno di 10 giorni prima, 2 mani a coprire di impermeabilizzanteIncollare le piastrelle con doppia spalmatura e con fughe di almeno 3 mm (applicare crocette di plastica). Rimuovere le crocette dopo almeno 24 ore e procedere alla stuccatura.

Le fughe vengono stuccate con la spatola di gomma e collanti a base cementizia impastati con acqua - le proporzioni per l'impasto sono indicate sulle confezioni.

La pulizia è immediata alla posa con spugna  inumidita d'acqua pulita.

Per i mosaici di vetro, lo stucco si applica con spatole dentate 5 x 5 mm sul supporto. Le fughe vengono riempite spalmando sul retro del foglio il collante con spatola di gomma.

I fogli vengono applicati e  battuti  a garanzia di un buon trasferimento del collante. Dopo circa 2 ore inumidire la carta e rimuoverla. Seguirà la pulizia sempre con spugna umida e pulita.

  pellicole   pulizia-fughe-piscina   rifiniture-fughe 

È buona regola d’arte eseguire superfici con  giunti strutturali ogni 25 mq e con almeno 5 mm di fuga anche negli angoli e spigoli.

Per maggiori informazioni sull’acquisto e sull’impiego dei prodotti contattare:

Weber & Broutin Italia srl


 Arch. Enrico Mecheri

 

 
Letto 4395 volte Ultima modifica il Lunedì, 31 Marzo 2014 09:50

Articoli correlati (da tag)

Devi effettuare il login per inviare commenti