Martedì, 10 Febbraio 2015 09:07

Unire Case Attigue: La Famiglia Numerosa

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Unire Case Attigue: La Famiglia Numerosa

 

E' la progettazione online proposta all'utente Grazia di Bergamo che ha espresso il desiderio di unire due case attigue per la sua famiglia numerosa composta da:

lei e suo marito, i genitori paterni, 2 figli oltre alla badante. Infatti il progetto prevede i seguenti ambienti:

ingresso a destra con la cucina-living; una camera da letto matrimoniale ed un bagno.

A seguire una porta di collegamento per approdare in un corridoio con n. 3 camere da letto singole, una camera da letto matrimoniale con bagno padronale e spogliatoio, cucina-living con tavolo grande e divano.

Presente l'altro ingresso a sinistra.

Per la ristrutturazione delle due case attigue ci si avvale delle pratiche snellite e veloci della recente normativa (Legge 11 novembre 2014, n. 164), che abbattono alcuni costi, previsti dall’attuale norma: il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380).

Il progetto di accorpamento prevede le porte interne tutte scorrevoli ed è stato necessario l'abbattimento di tutti i divisori per una corretta suddivisione interna allo scopo di definire tutti i nuovi ambienti richiesti dalla famiglia numerosa. Sono stati migliorati i servizi igienico-sanitari e tecnologici, con il bagno compreso tra la cucina e la camera da letto, oltre al riscaldamento con pannelli solari. Per le agevolazioni fiscali, ci si avvale del Decreto ecobonus (decreto legge 63/2013 convertito dalla legge n. 90 /2013 ), che si ottengono indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche).

Si sottolinea ancora quanto espresso nel precedente articolo:

La legge di stabilità 2015 ha prorogato fino al 31 dicembre 2015 la detrazione del 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia fino a un massimo di 96.000 euro di spese. Con lo stesso provvedimento è stata confermata, per gli immobili oggetto di ristrutturazione, anche la possibilità di detrarre le spese sostenute, fino al 31 dicembre 2015, per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+.

In altre parole, la Sig.ra Grazia beneficerà:

del 65% di detrazione Irpef sulle spese per i nuovi infissi, i pannelli solari e gli interventi di riqualificazione energetica;
del 50% di detrazione Irpef sia sulle spese di ristrutturazione che sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A+ per la casa che stà riqualificando.

Per accorpare una stanza valgono le indicazioni su esposte.

Letto 1910 volte Ultima modifica il Giovedì, 19 Marzo 2015 09:11
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