Lunedì, 03 Agosto 2015 14:56

Tassa sui Condizionatori in Casa: Cosa Succede? La Nota del Ministero Sviluppo Economico

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Niente paura per la tassa sui condizionatori in casa. Per una superficie di circa 120 mq e considerando al massimo n. 4 climatizzatori in casa da 9000 BTU/h, non abbiamo una potenza superiore ai

12 Kw e pertanto non vige alcun obbligo di sottoporli a controlli periodici di efficienza energetica. 

Nessuna tassa sui condizionatori delle abitazioni secondo una nota del Ministero dello Sviluppo Economico.

Graditissima una telefonata giunta in redazione da parte di un utente che ha affermato: " Se è vera questa notizia mi tolgo i climatizzatori in casa e compro un ventilatore per ogni stanza".

Pertanto la necessità del presente articolo in cui aggiungiamo altre notizie utili già pubblicate in:

Calcolo Rapido Condizionatore On Line ;

Decr. Minis. 10 febbraio 2014: Obbligatorio il Libretto di Impianto per la Climatizzazione.

Sempre disponibonili gli incentivi Ecobonus per cittadini e imprese che garantiscono la detrazione fiscale del 65% delle spese sostenute per la sostituzione di condizionatori con impianti più efficienti. Gli importi sostenuti e versati per la ristrutturazione edilizia consentono di detrarre il 50% della spesa per l'acquisto di nuovi impianti. Per la manutenzione degli impianti, è obbligatorio inoltre,  il rapporto di controllo di efficienza energetica su impianti di climatizzazione invernale di potenza utile nominale superiore ai 10 kW, e di climatizzazione estiva superiore ai 12 kW, con o senza produzione di acqua calda sanitaria.

Diverso è il discorso per bar, ristoranti, alberghi  ed esercizi commerciali in generale. Nella fattispecie, la potenza per gli impianti di climatizzazione è superiore ai 12 kw. C'è da affrontare una spesa per la corretta manutenzione, ma al rovescio della medaglia, vi sono importanti vantaggi:

  • garantire la sicurezza;
  • riduzione dei consumi per il miglioramento dell'efficienza che comporta una riduzione della spesa per la bolletta energetica.

Qual'è la differenza tra BTU e Kw ?

Il valore riportato nei negozi e sui vari volantini dei distrubutori di condizionatori in commercio è sempre indicato in BTU/h (Brithis Thermal Unit all'ora) , e pertanto il valore ci induce a ragionare in termini di potenza e non di energia. Per effettuare la conversione in kW si applica la seguente relazione matematica:

 

  • 1 watt è pari a circa 3,412 BTU/h.

Pertanto:

 

  • un condizionatore di 12.000 BTU all’ora equivale a una potenza di circa  3,517 kW ;
  • un condizionatore di 9.000 BTU all’ora equivale a una potenza di circa 2,638 kW .

Riassumendo, i condizionatori da 9 mila e 12 mila BTU/h sono a tutti gli effetti impianti termici e necessitano di un libretto di impianto ma non di un rapporto periodico di controllo di efficienza energetica.

Letto 1877 volte Ultima modifica il Martedì, 25 Agosto 2015 12:50
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